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TERZO ALTARE a sinistra |
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L’altare è opera degli scultori
G. e G. Mattiussi, |
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In alto, in un cielo rossastro, si staglia la figura del Cristo crocifisso, circondato da cherubini. In basso a sinistra il gruppo delle pie donne che sorreggono la Madonna svenuta. In primo piano, la figura di donna con i capelli sciolti sulle spalle dà all’insieme profondità, mentre il S. Giovanni, in piedi a destra, funge da collegamento fra le due parti del dipinto e fa si che lo sguardo vada verso il volto di Cristo. I fragranti colori delle vesti, rosso, verde ed azzurro, passano rapidamente dai toni cupi a quelli luminosi, contribuendo così ad immergere la scena in una atmosfera tragica e pacata allo stesso tempo. Il Rizzi fu il primo a pubblicare
quest’opera. Egli, pur riscontrando modi tiepoleschi affini a quelli
dello Zugno, propese per l’attribuzione a Francesco Cappella (1714 -
1784), “il più personale e vivace dei discepoli del
Piazzetta” (Pallucchini). Successivamente
lo stesso Rizzi l’attribuì definitivamente allo Zugno. Il Rizzi fu il primo a pubblicare quest’opera. Egli,
pur riscontrando modi tiepoleschi affini a quelli dello Zugno, propese per
l’attribuzione a Francesco Cappella (1714 - 1784), “il più
personale e vivace dei discepoli del Piazzetta”
(Pallucchini). Successivamente lo stesso Rizzi
l’attribuì definitivamente allo Zugno. |